| Appuntamenti del mese |
September 2010
| Sun | Mon | Tue | Wed | Thu | Fri | Sat |
| | 1 | 2 | 3 | 4 |
| 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 |
| 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 |
| 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 |
| 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | |
|
|
|
IL CLUB » CENNI STORICI
Da un’idea del Dott. Dagoberto Brion, con l’appoggio dell’Unione Industriale
di Torino e dell’AMMA (Aziende Meccaniche Meccatroniche Associate), nell’ottobre
del 1977 inizia la sua attività il Club Dirigenti Tecnici, con l’obiettivo di aggregare
intorno a temi di comune esperienza le figure che all’interno delle Aziende svolgono
“ funzioni tecniche “.
Il primo presidente, Ing. Giorgio Guillaume, raccoglie intorno a sé
l’entusiasmo di un assortito gruppo di Tecnici di diversi settori industriali ed
inizia a sviluppare una serie di iniziative che hanno come filo conduttore la trasformazione
del processo produttivo in atto in quegli anni: di questa trasformazione il Dirigente
di area tecnica necessariamente un protagonista assoluto.
Nel volgere di pochi anni il Club Dirigenti Tecnici incontra personaggi, già importanti
allora, ma che negli anni a venire avrebbero svolto un ruolo straordinariamente
significativo nella vita economica e produttiva del nostro Paese: Ing. Nicola Tuffarelli,
Ing. Sergio Pininfarina, Prof. Tullio Regge, Ing. Mauro Forghieri e Dott. Piero
Angela, per citarne alcuni.
Il secondo presidente, Ing. Paolo Caccamo, senza abbandonare la sua peculiare
cultura tecnica, si apre ad altre culture e ad altri mondi. In questi anni si sperimenta
un po’ di tutto e le iniziative del Club spaziano dalla stratosfera agli abissi
(incontro con Jacques Piccard, esploratore ed ingegnere svizzero), dai temi finanziari
(incontro con il Dott. Cesare Romiti) ai temi scientifici nel senso più stretto
del termine ( incontro con il Rettore del Politecnico di Torino Prof. Rodolfo Zich).
Ma il Club non si ferma lì: imbocca decisamente la via della diversificazione e
offre ai Suoi Soci incontri alla scoperta dell’arte e della comunicazione.
Con il terzo presidente, Ing. Giulio Data, il Club accompagna con attenzione
questa nuova fase di sviluppo e molte volte se ne fa promotore, attraverso le sue
molteplici iniziative
Il Dirigente Tecnico scopre in quegli anni anche di essere in una posizione privilegiata
per regolare lo sviluppo delle tecnologie secondo istanze che cominciano ad emergere
prepotentemente:
la sicurezza dell’ambiente di lavoro e dell’ambiente in generale.
.
Il quarto presidente, Ing. Roberto Sbardolini, raccoglie il tema “ sicurezza
ed ambiente “ e lo collega, arricchendolo, al tema della normativa e della regolamentazione.
E’ il momento in cui si sviluppa quel poderoso corpus di norme e regolamenti che
sfoceranno nei sistemi di “ Gestione della Qualità “ che da quegli anni compare
anche nei comuni discorsi.
Agli inizi degli anni 2000 due altre parole stanno diventando familiari: globalizzazione
ed innovazione.
Scopriamo allora, che proprio a Torino è radicata un’industria simbolo di questi
nuovi scenari: Alenia Spazio.
Il quinto presidente, Ing. Mario Boschetti, e tutto il Consiglio Direttivo
del Club Dirigenti Tecnici creano con questa straordinaria realtà tecnologica ed
industriale un intenso scambio di iniziative volte a far conoscere quanto di eccezionalmente
nuovo e proiettato nel futuro si sta costruendo nella nostra Torino.
Il Club esplora anche altri fronti: stringe rapporti con il Politecnico presentando
l’attività dei Laboratori di meccanica, materiali e nanotecnologie; organizza incontri
sulle energie alternative: fotovoltaico ed idrogeno.
In questo ultimo periodo il Club Dirigenti Tecnici si apre maggiormente verso l’esterno,
partecipando con gli altri Club dell’Unione Industriale al Premio “Premio Odisseo”,
che si propone di dare un riconoscimento annuale a Manager ed Industrie che hanno
ottenuto brillanti risultati in ricerca ed innovazione nei settori: Tecnico, Marketing,
Comunicazione, Elaborazione dati, Acquisti, Amministrazione e Finanza.
Nell’edizione 2007 il candidato presentato dal nostro Club, Comandante Ing. Maurizio
Cheli, astronauta e capo dei piloti collaudatori dell’Alenia Aeronautica, vince
il “Superpremio per l’interfunzionalità “.
Il sesto presidente, Ing. Giuseppe Del Popolo, prosegue nell’attività dei
Suoi predecessori e, con la collaborazione del Consiglio Direttivo e della Commissione
Sviluppo professionale del Club, intrattiene rapporti stabili con il Centro Ricerche
Fiat.
All’ing. Nevio di Giusto – Amministratore delegato del CRF, il Direttivo del Club
assegna all’unanimità l’Attestato di Socio Onorario del CDT; attestato che Gli viene
consegnato dal presidente del Club in occasione di un incontro con visita ai Laboratori
ed alle Aree Tecnologiche del CRF: Powertrain Research & Technologies
, Micro & Nanotecnologie
, Realtà virtuale.
L’esposizione dell’Arte antica cinese “ Il Celeste Impero” è occasione per indire
una conferenza sulla economia e sulla influenza nei ns. mercati dei prodotti cinesi,
dal titolo “ il Ritorno del Dragone “ ; ne è conferenziere Ing. Appendino della
Prima Industri, azienda leader nel settore delle macchine laser e di lavorazione
lamiera.
Nuove sfide e nuove iniziative attendono il Club in un momento di grande crisi internazionale
e di trasformazione del mondo produttivo che vede in crisi tutto il comparto industriale
legato al settore automotive.
|
|
|
|