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COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE
Articolo 1
E' costituita in Torino una libera Associazione privata, apartitica, senza scopo
di lucro, denominata "Club Dirigenti Tecnici".
Articolo 2
L' Associazione ha sede in Via Vela 17 ed ha durata di 99 anni.
Articolo 3
L'Associazione si propone di:
a) promuovere la conoscenza e la collaborazione fra i soci nella loro attività
professionale; b) promuovere una migliore comprensione del ruolo dei "Tecnici" nella gestione
aziendale; c) costituire un centro per lo scambio di idee ed esperienze; d) organizzare iniziative culturali e professionali miranti ad un dibattito di
opinioni, ad incontri e proposte sui problemi dei dirigenti tecnici; e) sviluppare iniziative comuni, di promozione, di cooperazione, di
sensibilizzazione per migliorare il grado di professionalità dei dirigenti
tecnici, per l'acquisizione e la diffusione di nuove conoscenze; f) raccogliere informazioni, dati, compiere rilevazioni; g) realizzare i contatti con Associazioni italiane e straniere che perseguono
finalità analoghe; h) condurre studi e promuovere seminari e corsi su nuove tecniche, per favorire
l'aggiornamento dei dirigenti tecnici.
Articolo 4
I soci possono essere:
a) fondatori: coloro che sono indicati come tali nell'atto costitutivo; b) ordinari: le persone fisiche, società, enti, benemeriti nel campo della
dirigenza tecnica o
interessati al raggiungimento delle finalità dell'Associazione.
L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato.
REQUISITI PER DIVENTARE SOCI
Articolo 5
Possono essere soci dell'Associazione:
a) i dirigenti tecnici di imprese industriali, commerciali e di servizi, o
coloro che svolgono ruolo di responsabilità nel settore tecnico delle aziende; b) consulenti, docenti, esperti nelle discipline tecniche; c) imprese industriali, commerciali, di servizi, enti, istituti ed Associazioni
interessate al perseguimento degli scopi dell'Associazione; d) soci del Club Giovani Tecnici secondo quanto previsto dal regolamento dello
stesso.
ACQUISIZIONE DELLA QUALITA' DI SOCIO
Articolo 6
Coloro che, avendone i requisiti, desiderano entrare a far parte
dell'Associazione, debbono presentare domanda compilando il modulo fornito
dall'Associazione stessa e firmato da un socio come garante. Le domande saranno
esaminate dal Consiglio Direttivo e si intenderanno accolte con il voto
favorevole dell'unanimità dei componenti il Consiglio. Per l'unanimità vale il
principio del silenzio assenso. La qualità di Socio, con i relativi diritti e
doveri, si acquista dal momento in cui, dopo la comunicazione dell'accettazione,
il candidato avrà versato la quota associativa annuale. Detta quota è
intrasmissibile e non dà diritto a rivalutazioni o rendimenti di sorta.
Articolo 7
La qualità di socio si perde per causa di forza maggiore, dimissioni,
sopravvenuta mancanza dei requisiti richiesti dallo statuto per diventare socio,
esclusione. Il socio che intenda dimettersi dall'Associazione deve darne
comunicazione scritta al Presidente. Le dimissioni non liberano dalle quote
annuali già scadute o dai contributi speciali stabiliti dal Consiglio e già
accettati dal socio dimissionario.
Qualora il socio perda i requisiti richiesti, il Consiglio direttivo, d'ufficio
o su richiesta di almeno due soci, dopo aver assunto le opportune informazioni,
può dichiarare risolto il rapporto associativo. Si avrà l'esclusione automatica
per morosità.
PATRIMONIO
Articolo 8
Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
a) dalle quote associative; b) da eventuali conferimenti da enti sostenitori; c) da ogni altro diritto materiale o immateriale spettante all'Associazione.
ORGANI
Articolo 9
Gli organi dell'Associazione sono:
a) l'Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo; c) le Commissioni Permanenti;
d) il Collegio dei Revisori dei Conti.
ASSEMBLEA
Articolo 10
L'Assemblea dei soci è competente a:
- valutare l'operato del Consiglio Direttivo in merito all'attività associativa;
- approvare il bilancio annuale;
- stabilire la quota associativa annuale;
- eleggere il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti;
- deliberare su ogni altro argomento iscritto all'ordine del giorno.
Sono riservate all'Assemblea straordinaria le delibere relative a modifiche
dello Statuto e allo scioglimento dell'Associazione. Hanno diritto al voto i
soci in regola con il pagamento della quota annuale. L'Assemblea si riunisce
almeno una volta all'anno entro il mese di giugno, per l'approvazione del
bilancio, nonché ogni qualvolta il Consiglio lo ritenga opportuno o dietro
richiesta di un decimo dei soci. Essa viene convocata per iscritto con un
preavviso di almeno dieci giorni e con l'indicazione dell'O.D.G. L'assemblea
ordinaria è regolarmente costituita quando sia presente almeno la metà dei soci
in prima convocazione e qualunque sia il numero dei soci presenti in seconda
convocazione. Delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
L'assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno la
metà dei soci, più uno e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei
presenti. Ogni Socio ha diritto a un voto.
Il Socio impossibilitato ad intervenire può farsi rappresentare con delega
scritta, da un altro Socio. Le deleghe sono conteggiate ai fini delle presenze.
L'assemblea è presieduta dal Presidente, o, in sua assenza, da persona designata
dall'assemblea.
CONSIGLIO DIRETTIVO E ORGANISMI COLLEGATI
Articolo 11
Il Consiglio Direttivo è composto da un massimo di quindici Soci eletti
dall'Assemblea. Il mandato dura due anni ed è rinnovabile consecutivamente per
altre due volte. Al termine di tre mandati consecutivi il Consigliere uscente
avrà facoltà di dimettersi indicando un candidato alla propria successione. In
caso non vi siano candidati disponibili, il Consigliere uscente rimarrà in
carica un altro anno per la preparazione della propria successione.
Sono membri di diritto del Consiglio Direttivo: i Past President ed il
Presidente del Club Giovani Tecnici.
Il Consiglio elegge nel suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il
Tesoriere e nomina il Segretario e i Coordinatori delle Commissioni Permanenti.
Il Presidente può essere eletto per tre mandati consecutivi al termine dei quali
non è previsto il rinnovo del mandato.
Il Presidente ha facoltà di nominare due Consiglieri Onorari motivandone la
scelta.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri necessari per amministrare
l'Associazione, eccetto per gli atti di alienazione o di disposizione del
patrimonio, che rimangono di competenza esclusiva dell'Assemblea.
In particolare, fra l'altro, il Consiglio:
- delibera l'ammissione di nuovi soci;
- predispone annualmente il bilancio consuntivo e preventivo accompagnato dalla
relazione da presentare all'Assemblea per l'approvazione;
- redige la relazione annuale, da portare in Assemblea, sull'attività svolta e
quella in programma.
Il Consiglio si riunisce almeno tre volte all'anno su convocazione del
Presidente o su richiesta di un terzo dei Consiglieri.
Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei
Consiglieri e le
delibere sono prese a maggioranza dei presenti; le deleghe non sono ammesse.
Articolo 12
Nell'ambito del Club sono istituzionali:
- le COMMISSIONI PERMANENTI
- il COMITATO dei PAST PRESIDENT
COMMISSIONI PERMANENTI
Sono istituzionali le seguenti Commissioni:
- RELAZIONI INTERNE: con lo scopo di attuare sistematicamente quanto previsto
dall'art. 3 ai punti a-c;
- SVILUPPO PROFESSIONALE: con lo scopo di attuare sistematicamente quanto
previsto dall'art. 3 ai punti b-d-e-h;
- RELAZIONI ESTERNE: con lo scopo di attuare sistematicamente quanto previsto
dall'art. 3 al punto g;
- SVILUPPO ASSOCIATIVO: con lo scopo di attuare sistematicamente iniziative
finalizzate all'incremento della base associativa.
Nell'ambito delle attività previste in precedenza le Commissioni ne possono
stabilire altre al loro interno previa approvazione del Consiglio Direttivo.
Ogni Commissione è formata da:
- un coordinatore scelto fra i Consiglieri e nominato dal Consiglio;
- 5 membri di cui:
- 1 del Club dei Giovani Tecnici indicato dal Presidente del Club
stesso;
- 4 Soci scelti dal coordinatore.
E' obbligo delle Commissioni, in fase transitoria, dotarsi di un proprio
regolamento interno.
COMITATO dei PAST PRESIDENT
Ha lo scopo di assistere il Presidente in carica nello sviluppo delle
strategie del Club e nella definizione di iniziative di particolare
rappresentatività.
PRESIDENTE
Articolo 13
Il Presidente, o in sua assenza o impedimento, il Vice Presidente, rappresenta
l'Associazione tanto nei rapporti interni che di fronte a terzi e in giudizio.
Egli è responsabile delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio.
TESORIERE
Articolo 14
Il Tesoriere dovrà svolgere tutti i compiti amministrativo-contabili necessari
al funzionamento dell'Associazione.
Egli incassa tutte le somme da chiunque dovute all'Associazione ed effettua
tutti i pagamenti conseguenti a delibere del Consiglio.
Egli depositerà fondi a nome e per conto dell'Associazione in un conto corrente
acceso presso una o più banche scelte dal Consiglio.
Per ogni prelevamento è sufficiente la firma singola del Tesoriere o del
Presidente.
SEGRETARIO
Articolo 15
Il Segretario scelto dal Consiglio anche fra i non soci per la durata in carica
del Consiglio redige il verbale delle assemblee dei soci e delle riunioni del
Consiglio, ne conserva regolarmente i registri e cura la tenuta degli altri
libri dell'Associazione e dei verbali delle Commissioni Permanenti. Al
Segretario spetta il compito di dare esecuzione concreta a tutte le delibere del
Consiglio e svolgere inoltre tutte quelle mansioni che il Presidente o i membri
del Consiglio gli affidano.
REVISORI DEI CONTI
Articolo 16
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e da un
supplente, eletti dall'Assemblea tra i soci. Il mandato dura due anni ed è
rinnovabile.
Esso ha il compito di controllare in qualsiasi momento, la situazione contabile
ed amministrativa dell'Associazione nonché di esaminare e vagliare, con
relazione scritta, il bilancio proposto dal Consiglio.
ESERCIZIO FINANZIARIO
Articolo 17
L'anno sociale e l'anno finanziario decorrono dal 1° Gennaio al 31 Dicembre.
Entro il 30 aprile di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la
predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente da sottoporre
all'approvazione dell'Assemblea.
I bilanci devono restare depositati presso la sede del Club nei quindici giorni
che precedono l'Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di
tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.
Articolo 17 bis
All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi
di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la
vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non
siano imposte per legge.
PERSONALE DIPENDENTE E CONSULENTI
Articolo 18
Per lo svolgimento delle attività programmate, il Consiglio Direttivo può
assumere personale stipendiato, stabilendo le mansioni ed il compenso. Potrà
altresì avvalersi di consulenze di professionisti.
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
Articolo 19
In caso di scioglimento, verrà nominato un liquidatore, che provvederà alla
liquidazione del patrimonio secondo le norme di legge. Il patrimonio residuo,
esaurita la liquidazione, verrà devoluto ad altra associazione con finalità
analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui
all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa
destinazione imposta dalla legge.
Articolo 20
L'Associazione sarà retta dalle leggi dell'ordinamento italiano, che si
applicheranno per tutto
quanto non previsto nel presente Statuto.
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